Text Box: Comitato per la difesa della Costituzione di Firenze

 

Per informazioni: e-mail del Comitato

Il comitato vive dei contributi degli aderenti:

versamenti su c.c. postale n. 72477136 intestato a "Comitato difesa costituzione firenze"

Text Box: Osservatorio sulla Costituzione

Un rinnovato impegno di associazioni, comitati e giuristi di tutt'Italia per rilanciare l'attenzione sulla Costituzione: riparte la mobilitazione dei comitati proposta a Firenze il 28 marzo 2008 con la nascita di un

Osservatorio su attuazione, violazioni

e disapplicazione della Costituzione.

Il progetto ha ricevuto un convinto sostegno da parte dei giuristi presenti a Firenze, anzitutto Luigi Ferrajoli e Gianni Ferrara, che si sono detti disposti a collaborare per monitorare e approfondire lo stato della democrazia, le prescrizioni costituzionali disattese dalla legislazione ordinaria e le aperte violazioni, nonché per seguire gli allarmanti progetti di riforma della Costituzione.

Pieno anche l'impegno dell'Arci nazionale col presidente Paolo Beni e della CGIL, seppur attenta alle diverse sensibilità interne. I Comitati avranno al loro fianco anche le associazioni di Magistratura Democratica e dei Giuristi Democratici e di tante altre realtà che nel giugno 2006 avevano dato corpo ai comitati per il No alla riforma di Berlusconi, Fini e Bossi, fra cui Liberacittadinanza, Carovanaperlacostituzione, etc.                  Segnalazioni e domande:  scrivete all'osservatorio

 

Partiti e partecipazione: art. 49 Cost.

Contributo introduttivo all’incontro del 13 maggio '08 su “Partiti politici e partecipazione democratica” (art. 49 Cost.)

di Corrado Mauceri

 

Con l’incontro del 13 si avvia un percorso volto a rileggere i principi costituzionali, verificarne l’attualità o meno, la loro attuazione o violazione e le possibili linee di intervento.

La discussione sul tema: “I partiti politici e la partecipazione democratica” deve quindi partire dalla lettura dei principi costituzionali ed in primo luogo della forma di Governo scelta dalla Costituzione; i principi affermati negli artt. 48 e 49 difatti sono strettamente correlati alla forma della democrazia parlamentare.

La messa in discussione dei principi affermati negli artt. 48 e 49 comporta difatti la messa in discussione la forma di democrazia parlamentare e viceversa. Leggi tutto

 

 

Democrazia nei partiti

di Anna Picciolini

 

E’stato detto che siamo in un momento di crisi della partecipazione democratica. Ma è proprio così? Forse, di fronte all’aumento dei soggetti che chiedono partecipazione sarebbe più corretto dire che ad essere in crisi è la democrazia rappresentativa.

Gli interventi sulla legge elettorale sono sicuramente necessari (quella attuale è la peggiore che abbiamo mai avuto nel nostro Paese), ma non possiamo continuare a pensare che risolvano quella che è ormai una crisi della politica. Sono 15 anni, anzi 16, contando dal referendum elettorale che pose le premesse per il passaggio dal sistema proporzionale con voto di lista a quello uninominale maggioritario che parliamo della modifica del sistema elettorale come di una riforma da fare, poi fatta ma incompiuta (per via del 25% di proporzionale che rimaneva), comunque come una riforma “strutturale”, cosa che molto evidentemente non è. Fra l’altro quando è stata modificata, riportata al proporzionale, ma su liste bloccate, con soglia di sbarramento e premio di maggioranza (e a questo proposito con la differenza fra camera e Senato, che è stata fatale per la maggioranza nella passata legislatura) la modifica è passata senza discussione alcuna. .... (leggi tutto)

 

 

Democratici per forza?

di Paolo Solimeno

La qualità della democrazia dipende in buona parte da come i cittadini possono concorrere a determinare la politica nazionale, da quali sono i loro diritti dentro i partiti, quelle associazioni non riconosciute delineate sommariamente nella Costituzione.

Negli ultimi anni i partiti sono divenuti organizzazioni con sempre meno iscritti al servizio di personaggi o gruppi di potere che ben poco spazio lasciano alla partecipazione democratica. L'esempio di Forza Italia è macroscopico, ma non isolato; e l'oligarchismo non esclude una organizzazione e radicamento territoriali anche importanti.

L'esistenza stessa dei partiti come organi intermedi fra cittadini e istituzioni - come organizzatori del consenso e della rappresentanza - è però in larga misura dipendente dalla legge elettorale: con l'introduzione di un sistema a premio di maggioranza e forti sbarramenti d'accesso si è forzatamente ridotto il numero di partiti nazionali rappresentati; e le liste bloccate di candidati danno gran forza alle segreterie, privando i militanti di un potere essenziale; le liste bloccate .... (leggi tutto)

 

Partecipazione, partiti e art. 49 Cost.

La qualità della democrazia dipende in buona parte da come i cittadini possono concorrere a determinare la politica nazionale, da quali sono i loro diritti dentro i partiti, quelle associazioni non riconosciute delineate sommariamente nella Costituzione. Negli ultimi anni i partiti sono divenuti organizzazioni con sempre meno iscritti al servizio di personaggi o gruppi di potere che ben poco spazio lasciano alla partecipazione democratica.

Leggi elettorali maggioritarie, premi di maggioranza, sbarramenti, liste bloccate, progetti di riforme istituzionali in senso presidenzialista o premierista modificano sostanzialmente il carattere pluralista della democrazia come disegnata dalla Costituzione. Quali strumenti di iniziativa politica o legislativa, quali campagne di "resistenza" democratica riteniamo utili per recuperare senso e forza della partecipazione?

                                                   SCRIVETE LA VOSTRA OPINIONE

 

In tema: oltre ai "classici" G. Maranini, C. Mortati, C. Esposito, L. Sturzo, recentemente T.E. Frosini.  Sullo specifico dell'art. 49 sono stati presentati negli anni vari disegni di legge reperibili nei siti parlamentari; ed un movimento interno al Partito Democratico ne discute esplicitamente: "rete articolo 49".

Interessanti saggi sulla questione della partecipazione e dello sviluppo della democrazia in Italia su www.costituzionalismo.it: in particolare si segnala:

G. Azzariti I rischi dell'antipolitica fra legge elettorale e referendum

P. Caretti  Principio maggioritario e democraticità del sistema costituzionale

L. Carlassare - Principi costituzionali, sistema sociale, sistema politico

C. De Fiores - Partiti politici e Costituzione

G. Ferrara - Democrazia e rappresentanza politica

A. Mastropaolo - Crisi dei partiti o decadimento della democrazia

A. Tortorella  -I partiti e la determinazione della politica nazionale

COSTITUZIONE VIOLATA = DEMOCRAZIA IN PERICOLO

Nei primi mesi di governo le destre hanno avviato un processo di costante demolizione della Costituzione e dei suoi principi fondamentali, alimentando peraltro un clima di intolleranza e di razzismo; il lodo Alfano approvato per sottrarre il Presidente del Consiglio al processo per corruzione in atti giudiziarii, i diritti sindacali messi in discussione, i tagli per la scuola statale, per i servizi sociali, per i posti di lavoro , i provvedimenti devastanti come la privatizzazione delle Università e delle scuole, il controllo politico sull'informazione e sulla magistratura e l’umiliazione del Parlamento trasformato in organo di ratifica dell’operato del Governo sono segnali molto inquietanti di una pericolosa deriva autoritaria.

La democrazia del nostro Paese è in pericolo; è necessario pertanto dare continuità alla mobilitazione, che impegna oggi migliaia di cittadini democratici e costituire in ogni realtà locale comitati unitari per la difesa della Costituzione e della democrazia.

Con questo spirito nell’ambito della

Festa regionale dell’ANPI che si svolgerà a Firenze il 10, 11 e 12 ottobre

abbiamo promosso per il 12 ottobre ore 9.30 – 13.30

al Teatro Tenda - Saschall, Lungarno A. Moro, 3

un incontro, aperto a tutti gli interessati, dei Comitati locali e

delle Associazioni per la difesa della Costituzione.

il coordinamento dei Comitati per la difesa della Costituzione

Per informazioni e per prenotazioni pranzo (€ 15,00): 335 7112697 xlademocrazia@libero.it

programma completo della Festa su www.anpi.it